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Lo sfaccettato mondo dei lettori

Prima di tutto vorrei ringraziare Patricia Moll per aver dedicato al mio Bagliori nel buio uno spazio sul suo blog Myrilla's house. Colgo l'occasione di questa sua recensione per alcune riflessioni che mi frullano in testa da un po', intorno alle diversità che si riscontrato tra i lettori.

Senz'altro basta guardarsi un po' di giro per notare quante differenze ci siano nei modi di vedere un libro. Io sono abituata a leggere i commenti che vengono lasciati sui romanzi che voglio acquistare o su quelli che ho letto, prima e dopo la lettura, ma a volte mi capita di andare a sbirciare persino tra le recensioni di storie che non leggerei neppure sotto tortura, perché sono curiosa per natura. Spesso mi capita pure di infastidirmi quando vedo apprezzamenti entusiasti su romanzi che per me valgono poco e mi fa male vedere critiche a libri che ho amato tantissimo. Non credo di essere la prima a prenderla sul personale, anzi ci sono persone che si scaldano subito quando si t…
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“Apoptosis”, intervista all'autore Renato Mite

Il romanzo di cui vi parlerò oggi getta uno sguardo sul futuro con una storia a metà tra la fantascienza medica e il thriller. Ho l'occasione per approfondire la storia direttamente con l'autore (che è stato già mio ospite qualche tempo fa in una delle presentazioni online).

Silvana Amadeo presenta “Tra le disco e le pagode”

“Tra le disco e le pagode” è il titolo del romanzo di stampo esoterico protagonista della presentazione di oggi. Ci racconta di cosa si tratta l'autrice, Silvana Amadeo.

Sinossi Luisa, la protagonista di questa storia, è una donna normale che, in un contesto di esperienze di vita ordinaria, riesce a trasformarle in occasioni speciali per la sua crescita personale.
E così lei esce da una ristretta realtà di paese, per muoversi con vitalità, esprimendosi nei contatti sociali, nelle occasioni mondane e sperimentandosi nelle relazioni con il maschile.
In seguito all’esperienza di premorte di una sua amica, Luisa cambia gradualmente la sua visione della vita, spostandosi di più sul mondo interiore.
Lo yoga, la meditazione, un viaggio in India al di fuori delle rotte commerciali la porteranno sempre più su questo binario; senza tuttavia dimenticare che bisogna vivere nel mondo e nella realtà presente, armonizzare la parte terrena e quella più sottile.
Le fanno da specchio l’amica dedita …

Guida a CreateSpace GRATIS per due giorni

Solo per oggi e domani il mio ebook su Come fare un'edizione cartacea con CreateSpace sarà disponibile gratuitamente su Amazon.

Come qualcuno già sa, questo ebook è una raccolta di articoli scritti da me per questo blog sulla realizzazione di una versione cartacea di un libro autopubblicato utilizzando il servizio di CreateSpace. Dopo la pubblicazione sulla piattaforma di Amazon però il servizio di KDP mi ha chiesto di rimuovere gli originali, dunque ora i post né i relativi commenti purtroppo sono più visibili.
Non è stata una decisione presa a cuor leggero per quanto mi riguarda, però considerati gli svariati episodi di plagi e scopiazzamenti di cui è stato vittima questo blog negli ultimi tempi, ho pensato che fosse la cosa più saggia da fare per tutelare questo testo.

Vi chiedo anche un grosso favore. Se qualcuno di voi ha già letto la guida (o i post relativi), potrebbe inserire un commento sulle recensioni? Bastano poche righe, ovviamente in piena onestà. Ve ne sarei molto g…

Angélique Gagliolo presenta “1976: L'urlo dell'Orcolàt”

Il romanzo che vi propongo oggi, “1976: L'urlo dell'Orcolàt”, attinge a una pagina di storia vera. Ce ne parla direttamente l'autrice Angélique Gagliolo. 
Come sempre, se avete voglia, potete rivolgere qualche domanda o lasciare le vostre impressioni nei commenti.

Ritrovare un romanzo perduto

In questo periodo di scrittura furiosa, mi sono resa conto più che mai di quanto sia legata al romanzo a cui sto lavorando. Sarà che me lo trascino da anni o che è già stato oggetto di innumerevoli riscritture, fatto è che ormai conosco i personaggi e le loro vicende un po' come se fossero degli amici intimi. Eppure so che prima o poi questo legame così viscerale dovrà necessariamente essere spezzato, per poter liberare la storia, com'è giusto che sia. E ne sono sempre più (dolorosamente) consapevole quanto più mi avvicino alla fatidica parola fine.

In realtà non è però di questo specifico romanzo che voglio parlarvi oggi, ma delle riflessioni nate da un post di alcune settimane fa di Elena Ferro che sul suo blog ci ha raccontato di come un giorno sia tornata a occuparsi del suo primo romanzo dopo una lunga pausa. La sua esperienza mi ha molto colpita perché ho sentito le sue parole molto mie, soprattutto riguardo all'ambivalenza di sentimenti che provava nei confronti de…

I miei 5 strumenti per trovare la “parola giusta”

Quando scrivo spesso mi viene in mente la battuta di Snoopy: “Uno scrittore a volte cerca per ore la parola giusta”, perché in effetti a me capita proprio così. Mi soffermo parecchie volte sui singoli termini, per capire come rendere al meglio un concetto, una sensazione, ecc. Ultimamente ho addirittura l'impressione di impantanarmi durante queste ricerche. Sarà che non sono in gran forma, ma mi succede di frequente di avere un vocabolo sulla punta della lingua e di arrovellarmi per interi minuti senza riuscire a tirarlo fuori.

In questi casi ti accorgi dell'enorme potere che hanno le parole e che una non vale l'altra. E di quanto in narrativa sia fondamentale usare una terminologia corretta nell'esprimersi, per trasmettere al lettore ciò che si vuole nel modo più preciso possibile.

Marco Freccero presenta “La follia del mondo”

La presentazione che vi propongo oggi è dell'autore Marco Freccero che ci parlerà della sua raccolta di racconti “La follia del mondo”. Vi segnalo anche che questo libro è stato oggetto di un'intervista di approfondimento da me pubblicata tempo fa: la trovate qui.

Sinossi Il capitolo conclusivo della “Trilogia delle Erbacce”: anche questa volta, storie di uomini, donne, bambini che all’improvviso si trovano al bivio, devono fare i conti con l’imprevisto, la sorpresa, la paura e la disperazione. In pochi istanti comprendono la realtà e devono contrastarla.
Perché “La follia del mondo”?
“Una delle controindicazioni più gravi dell’avidità, pensò Mirko, era che uccideva l’intelligenza; spingeva a guardare alla realtà senza alcun desiderio di metterci mano per cambiarla.”
Lo scenario è sempre una Liguria dove il mare non compare quasi mai, distante dalla luce e dal sole estivo pubblicizzati da riviste e operatori turistici. Una periferia perfetta dove ricominciare ad amare le erbacc…

(Faticosi) lavori in corso

Prima di Pasqua avevo annunciato una breve pausa per occuparmi a tempo pieno del romanzo, ma le cose non sono andate proprio come avevo progettato. Il ritorno decisamente poco gradito di un problema di salute mi sta togliendo sonno e forze, dunque non sono riuscita a usare il periodo di pausa al meglio. Le poche energie mi hanno portato a disertare completamente mail, messaggi, blog, social e così via, quindi vi chiedo prima di tutto scusa per i ritardi nelle risposte e per la mia totale assenza.

Maria Delia Picuno presenta “Diario dei giorni sospesi”

Oggi è mia ospite per una presentazione online Maria Delia Picuno, che ci invita a conoscere il suo libro “Diario dei giorni sospesi”, tratto una storia vissuta.

SinossiDiario dei giorni sospesi (casa editrice Edit@) apre una finestra autobiografica, sotto forma di diario, su uno scorcio di vita in cui l’autrice si trova a dover lottare contro il male. Non il suo, ma quello di suo figlio. Lui, il cancro, arriva all’improvviso, sconvolge la tranquillità di una tipica famiglia tarantina, già di suo immersa nella barca alla deriva della disoccupazione, e costringe a tirar fuori tutto il coraggio per inseguire la scia trainante della speranza.