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Come fare un'edizione cartacea con CreateSpace (parte 1)

Il self publishing è un concetto tipicamente abbinato al libro digitale, all'ebook. Tuttavia, grazie alla possibilità offerta da alcuni servizi di stampa su richiesta (print on demand), per un autore fai-da-te oggi è molto facile abbinare alla vendita dell'ebook anche un'edizione cartacea.

Cosa significa? In pratica, si offre la possibilità a chi vuole leggere il nostro libro di acquistarlo nel classico testo su carta. Infatti, sarà il servizio a cui si rivolgeremo a occuparsi di stampare e inviare una copia a chi la richiede, il tutto con costi contenuti per chi acquista e senza spese da parte nostra.

Prima di tutto bisognerebbe però chiedersi: vale la pena di realizzare un'edizione cartacea per la nostra opera? 

La mia esperienza mi fa dire di sì. Le copie cartacee vendute di Bagliori nel buio sono state una ventina, comprese alcune mie acquistate per regalarle. Non tante, quindi. Tuttavia, credo valga la pena abbinare all'ebook un'edizione su carta per svariati motivi:
  • Ci sono ancora molte persone che preferiscono leggere su carta
  • Un'edizione cartacea può essere regalata (da noi autori o da chi l'acquista)
  • Una copia cartacea si può far circolare per esempio nelle catene di lettura
  • Se decidete di fare una presentazione, è bene avere delle copie con sé
  • Offrire delle alterative di acquisto è un gesto di cortesia verso i nostri lettori

Per approfondire: 10 motivi per pubblicare il tuo libro in formato cartaceo

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Per realizzare la mia edizione cartacea io mi sono rivolta a CreateSpace e mi sono trovata molto bene. Il servizio è facile da usare (se si supera l'ostacolo dovuto alla lingua inglese), rapido e la stampa è buona, anzi direi che non abbia nulla da invidiare ad altre edizioni.
Inoltre, CreateSpace offre il notevole vantaggio di essere collegato allo store di Amazon, quindi le due edizioni (digitale e cartacea) vengono abbinate in automatico.

Come iniziare


Prima di tutto occorre creare un account su CreateSpace. Una volta registrati, si va sulla voce Create a title per iniziare il nostro progetto. Dopo aver inserito il titolo del progetto, si seleziona Paperback e si sceglie di procedere con l'aiuto di una guida passo-passo (Guided).



A questo punto verremo dirottati sulla pagina per inserire i dettagli del libro: titolo, autore, eventuali dati sull'edizione, lingua.
Dopo aver salvato, il passo successivo è quello dell'inserimento dell'ISBN. Qui abbiamo la possibilità di inserire un codice gratuito fornito da CreateSpace (con lo svantaggio di poter essere utilizzato solo sulla piattaforma Amazon) oppure un codice che ci siamo procurati per conto nostro a pagamento. La soluzione più semplice è la prima, ovviamente: CreateSpace ci assegna in automatico due codici e non dovremo fare altro che andare avanti.

Scegliere le caratteristiche del libro


La pagina successiva è dedicata al tipo di carta da usare e al formato del volume.
Sulla sinistra si può scegliere tra la stampa delle pagine in bianco e nero o a colori, e tra fogli bianchi o panna.

Sulla destra invece ci vengono chieste le dimensioni che dovrà avere il libro. A nostra disposizione ci sono varie misure, io ho scelto 6'' x 9'' (15.24 x 22.86 cm), che è un formato medio, né troppo grande né troppo piccolo per un romanzo.

Sempre sulla destra c'è inoltre la voce Download a Word® Template per scaricare il format dove inserire il nostro testo: io vi suggerisco di prendere il formatted template.



Più sotto, nella stessa pagina, ci viene invece chiesto come vogliamo procedere, ovvero se intendiamo caricare noi stessi il file di testo per la stampa oppure affidarci al servizio al pagamento. Visto che qui stiamo facendo tutto da soli, cliccheremo sulla prima opzione: Upload your Book File.

Ma, un momento! Non abbiamo ancora preparato il file da caricare... Allora per ora salviamo il progetto, vi torneremo in un secondo momento.

Preparare il testo


Lasciamo da parte CreateSpace e concentriamoci sul file .doc scaricato, ovvero il template già formattato. Una volta aperto (con un programma di scrittura che lo legga, io uso OpenOffice), vedremo che c'è già del testo pre-impostato. Qui viene la parte più rognosa, secondo me, o per lo meno quella che richiede più pazienza e attenzione.

Cominciamo digitando al posto di Book Title e AUTHOR NAME il titolo del libro e il nome dell'autore. Nella pagina successiva va invece modificato l'anno del Copyright e inserito il nome dell'autore al posto di Author Name. Inoltre, è il momento di usare i due codici ISBN-13 e ISBN-10 che abbiamo ottenuto prima.

Le pagine 3 e 5 sono per le eventuali dedicasommario. Importante: se non abbiamo nessuno dei due, eliminiamo le pagine, ma ricordiamoci di eliminare anche quelle bianche che l'affiancano per evitare pasticci al layout (la struttura delle pagine).
Nella pagina 7 ci sono i ringraziamenti, anche qui sostituite il testo oppure eliminate le pagine.

A pagina 9 inizia il testo vero e proprio, con il capitolo uno. Inserite il nome del capitolo (se lo avete) su CHAPTER NAME.




Per quanto riguarda il testo, invece, dovete prenderlo dal file di testo del libro (in sostanza quello che avete scritto e si spera revisionato!). Da questo copiate il primo paragrafo e incollatelo sopra il primo paragrafo del template con l'opzione Incolla Speciale - Testo non formattato. Questo primo paragrafo come vedete non ha rientro.

Copiate i successivi sempre con la stessa modalità, fino alla fine del capitolo o di un eventuale stacco di paragrafo (che viene segnalato da due a capi).

Perché usare Incolla Speciale - Testo non formattato? Perché così il testo incollato prenderà in modo automatico la formattazione richiesta da CreateSpace, con i rientri al posto giusto, un'interlinea accettabile, i margini necessari per la stampa, il controllo di righe vedove e orfane, ecc.


Il font proposto dal format è Garamond, ma nulla ci vieta di cambiarlo, possibilmente mantenendosi su un carattere che risulti ben leggibile. Io ho scelto il Constantia, perché è un po' più “morbido” del Garamond che non mi fa impazzire. Potete anche aumentare le dimensioni, tenendo conto comunque che allungando il numero di pagine aumenterà il prezzo finale del libro.

In realtà potete fare tutti i cambiamenti che volete, a patto di sapere ciò che si sta facendo. Altrimenti, meglio affidarsi al modello.

Vanno sostituite (o cancellate se non le volete) anche le intestazioni AUTHOR NAMEBOOK TITLE. Si procede così per ogni capitolo.

Se abbiamo bisogno di aggiungere dei capitoli, basta inserire un'interruzione di pagina e fare copia incolla con un capitolo precedente per ottenere il format da modificare.



Alla fine avremo da modificare la pagina dedicata all'autore. Se volete potete aggiungere altro, ma ricordate sempre che l'ultima pagina deve avere la numerazione dispari, quindi eventualmente aggiungete pagine in bianco da affiancare.

Una volta terminato, salviamo il file con lo stesso formato .doc e rinominiamolo per esempio con nome autore e titolo.

A questo punto, siamo pronti per la fase successiva.

Commenti

  1. Ottimo post. Piccolo suggerimento sul colore della carta, per chi si ritrova a pubblicare la prima volta su create space.
    Scegliete CREAM se pubblicate un romanzo. Scegliete WHITE per un manuale tecnico. Non è una regola, ma quasi tutti gli editori fanno così. Ma soprattutto un romanzo su carta WHITE è un po' bruttino da leggere e affatica la vista.

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    1. Grazie per la dritta, Marco. Io ho scelto il bianco nel timore che crema desse troppo sul giallino, ma la prossima volta terrò conto del tuo suggerimento.

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    2. Io pure ho fatto così con il primo libro pubblicato. Mi son reso conto dopo che cream è il colore che utilizzano tutti gli editori.

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    3. Ciao Maria. Credo in effetti che molti utilizzino come colore avorio. Mi sembra sia anche abbastanza diffuso.

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    4. Grazie Marco (Lazzara)! Allora lo proverò senz'altro la prossima volta.

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  2. Grazie per questa guida molto ben fatta.
    Mi stavo giusto chiedendo se prendere in considerazione CreateSpace per il prossimo libro. Il primo l'ho autopubblicato con Lulu e, per quanto riguarda realizzazione, ISBN e distribuzione, è stata un'esperienza positiva. Le copie cartacee di Lulu, però, hanno una rilegatura di scarsa qualità, il che mi costringe a comprarle da Amazon e a rinunciare così allo sconto autore garantito da Lulu. Mi interesserebbe molto sapere, Maria Teresa, come ti sei trovata con Amazon dal punto di vista della gestione dei diritti d'autore e dell'acquisto diretto delle tue copie cartacee (ad es. per le presentazioni).
    Grazie!

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    1. Allora, CreateSpace dà la possibilità di acquistare copie con lo sconto autori, però la stampa in questo caso avviene in America, quindi c'è da pagare la dogana, ecc. A conti fatti conviene ordinarle da Amazon: le stampano in Italia, è tutto più veloce e poi recuperi una parte dei soldi con i diritti. Se devi fare grosse ordinazioni (per esempio per le presentazioni) conviene che abbassi al minimo il prezzo così che ti costano meno.
      In linea di massima cmq l'ho trovato un ottimo servizio. Lulu invece non mi ha fatto mai impazzire, per una serie di ragioni.

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    2. Grazie per le dritte, Maria Teresa! Il consiglio che viene da un'esperienza diretta è sempre prezioso. In ogni caso, sono d'accordo anch'io sul fatto che prevedere anche la copia cartacea conviene. Io per prima amo i libri cartacei, perché la lettura coinvolge tutti i sensi: mi piace sentire il fruscio delle pagine, annusare il profumo della carta stampata, toccare il libro sfogliandolo con le dita... gli ebook mi sembrano sempre un po' "freddi", al confronto. Ho scoperto che è una sensazione più diffusa di quanto si possa pensare; ci sono persone che non leggono gli ebook, quindi meglio prevedere entrambe le possibilità.

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    3. Penso anche io che queste sensazioni siano condivise da molti. Ti dirò, io è un bel pezzo che leggo quasi solo ebook, eppure è stata una bella emozione vedere il mio libro stampato, poterlo toccare e sfogliare!

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  3. Utile e scritto molto bene. Ora lo condivido perché è davvero prezioso per chi vuole percorrere la strada dell'auto-pubblicazione!

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    1. Grazie Stefania! Prevedere un'edizione cartacea è importante, secondo me, e il lavoro richiesto non è eccessivamente oneroso.

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  4. Bella guida, chissà se un giorno non possa diventarmi utile ;)
    Una domanda, è possibile caricare direttamente un pdf o si può solo usare il loro template?

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    1. Sì, si può caricare anche un pdf. Anzi, io nel successivo post suggerirò di caricare proprio un pdf, convertendo il doc, perché con quest'ultimo il risultato è imprevedibile. Ovviamente si può anche bypassare il template facendo tutto da soli e preparando direttamente il pdf.

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    2. Beh ma se si può caricare il pdf, tutti i problemi di cui sopra scompaiono! Mi sa che prima o poi me lo scarico. A inizio anno ho un sacco di manutenzione da fare, tra sito, aggiornamento pubblicazioni, ecc ecc. Capita anche a voi????

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    3. Sì, caricare il pdf è una buona soluzione, a patto che rispetti le misure giuste. Non mi parlare di cose da fare, che ne ho fin sopra i capelli :P

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  5. Ottimo, attendiamo il resto, ora ;)

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  6. Anch'io finora ho usato il Garamond, ma non sono sicuro di volerlo mantenere per l'edizione definitiva. L'alternativa che ho preso in considerazione è l'Old Goudy, molto leggibile. Il Costantia in questo momento non me lo ricordo. Indagherò.

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    1. Ho cercato l'Old Goudy perché non lo conoscevo e mi è piaciuto, molto raffinato. Può essere una buona alternativa. Ovviamente qui siamo anche un po' nel campo del gusto personale.

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  7. Grazie per questo post utilissimo cara Maria Teresa, in effetti la copia cartacea è sempre importante averla e poi vuoi mettere accarezzare le pagine di carta invece che il Kindle? Io posso aderire al print on demand anche con Narcissus ma non si sa mai intanto memorizzo il tuo post.

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    1. Eh sì, un libro di carta ha sempre il suo fascino. E poi quando lo vedi fisicamente è una bella sensazione! Non so com'è il print on demand con Narcissus, comunque CreateSpace è una soluzione piuttosto semplice ed economica.

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  8. Me lo linko fra i preferiti perché non ho mai usato createspace e ho tutto da apprendere. Per il print-on-demand ho sempre utilizzato ilmiolibro.kataweb che è comunque abbastanza buono come servizio.

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    1. Non lo conosco come autrice ma da lettrice devo dire che la stampa de ilmiolibro non mi ha entusiasmato. Poi magari nel frattempo è migliorata, non lo so. Grazie per l'interesse :)

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  9. Ho avuto la copia di un romanzo creato con quel sistema e sono davvero ben fatte.
    Quindi esiste solo un formato a scelta?

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    1. Per il testo sì, c'è solo un template a disposizione. Ma di fatto CreateSpace stampa quello che gli mandi, quindi nessuno ti vieta di preparare il documento per conto tuo con la formattazione che vuoi. Invece per la copertina la scelta è molto ampia.

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  10. Cartaceo? Si assolutamente!
    Perchè non avendo il kindle è stata dura leggerlo dal cellulare :P
    Però la domanda successiva è: il cartaceo si può avere contestualmente all'ebook? perchè alcuni lo aggiungono anche solo pochi giorni dopo? Amazon ha messo un limite?
    Bella guida, ben fatta. Da salvare e tenere buona per il futuro!

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    1. Grazie :) No, non ci sono limiti, puoi pubblicare in contemporanea il cartaceo o anche solo quello perché, sebbene sia un servizio collegato con Amazon, si tratta comunque di una gestione diversa. Io la prossima volta mi organizzerò per una pubblicazione congiunta, questa volta nella mia inesperienza mi sono ritrovata con troppe cose da fare all'ultimo momento. Penso che sia così per tanti, per cui preferiscono pubblicare subito l'ebook e solo più in là preparare il cartaceo.

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  11. Lo proverò subito. Anche io in passato mi ero rivolto a IlMioLibro ma la qualità di stampa che utilizzavano lì era pessima. Credo inoltre che utilizzassero carta velina per le pagine o nel migliore dei casi la stessa carta con cui si confezionano i pavesini. Poi per le consegne il sito IlMioLibro genera dei profondi traumi psicologici in quanto scrivi l'indirizzo e il corriere ti dice "indirizzo incompleto o mancante". Sembra quasi di essere quel tipo che va dal medico e dice "dottore mi sento invisibile...". E il dottore: "avanti un altro"
    Ben venga un sito straniero quindi se quelli nostrani fanno a dir poco pena.

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    1. Ahahhaha mi hai fatto troppo ridere con la carta dei pavesini! Ecco, hai detto bene, anche io ho constatato che il servizio Ilmiolibro lascia molto a desiderare. Infatti, avendo comprato libri con loro mi aspettavo da CreateSpace la stessa qualità. E invece è stata una sorpresa positiva!

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  12. Ciao tutte/i,
    grazie per questo interessante tutorial
    io penso che valga la pena offrire una versione cartacea del proprio ebook. Personalmente ne ho in vendita tre, e per uno (il manuale per parlare in pubblico) sto curando una seconda edizione ed è mia intenzione pubblicarla in self anche in cartaceo.
    Personalmente uso un servizio con cui mi trovo benissimo che è Simplicissimus Farm, che ha il vantaggio di pubblicare su TUTTI gli store on line al medesimo costo del servizi (che è minimo) e persino su store stranieri.
    A me conviene, perché esiste una versione in spagnolo curata da me de "Il Futuro di Cuba c'è" che è riuscita ad arrivare grazie a questo servizio dall'altra parte del mondo!
    Insomma, io ormai sono per il self (sempre che Marsilio non mi noti ;)

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    1. Ciao Elena :) Simplicissimus Farm è un ramo di Streetlib o una cosa completamente diversa?
      Poter pubblicare anche edizioni straniere è un'ottima cosa. Io ho provato con Babelfish ma ancora non è ho avuto nessun risultato.
      Condivido il tuo pensiero: viva il self!

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  13. Mi sembra complicatissimo! :D
    Se mai mi capiterà di usarlo, chiederò la tua assistenza. :)

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    1. Ma no, non è affatto complicatissimo, te l'assicuro. Occorre solo un po' di pazienza.

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  14. Ciao a tutti,sto scrivendo un manuale sulla pesca e vorrei pubblicarlo e mi chiedevo se con createspace ho l'obbligo di comprarne personalmente una certa quantità.
    Mi ero affidato a booksprint e mi chiedono 2300 euro per 100 copie.
    Oltre 20 euro a libro per una cosa in carta riciclata e brutta per giunta in bianco e nero e in formato A 4, orribile ed ingombrante.
    Calcolando che voglio far avvicinare i giovani a questo sport, penso che sia in partenza un fallimento, a prescindere dal contenuto,con quei soldi allontano al posto che avvicinare.
    Grazie dell'eventuale risposta,Davide.

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    1. No, non c'è nessun obbligo di acquisto di copie con CreateSpace, è tutto gratuito, a meno che tu non faccia richiesta di un servizio specifico a pagamento. L'unico inconveniente, se vogliamo chiamarlo così, è che devi preparare tu il materiale da mandare in stampa, come ho spiegato in questa serie di post. La qualità di stampa è buona, sia per la copertina che per il contenuto.

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  15. Come faccio a fare iniziare la numerazione della pagine da 9? Con il modello inizia sempre da 1

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    1. Che programma di videoscrittura usi? Il numero di pagine in effetti ha fatto impazzire anche me, forse perché con OpenOffice cambiare la numerazione non è proprio un'operazione immediata (si fa dal menu paragrafo-flusso di testo). Io ti consiglio di cancellare la numerazione del modello e di rimetterla come fai normalmente con i documenti di testo.

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  16. Ok ho trovato grazie. Anch'io uso OpenOffice, sto preparando l'impaginazione per una persona, ma CreateSpace mi da sempre problemi, anzi non sono mai riuscita a superare la verifica. Non è che daresti uno sguardo al file? Mi saresti di grande aiuto!!

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  17. Devo aver fatto un pò di confusione, il mio intento era quello di ringraziarti per la cortesia e la velocità nel rispondermi e dirti che adesso che conosco il tuo blog lo seguiroò con molto interesse,grazie,Davide.

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    1. Non ho capito in che senso hai fatto confusione, comunque benvenuto Davide e grazie a te per l'interesse.

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  18. Ciao, ti porgo ancora una domanda: come mai adesso che ho finito il libro e mando la copia del file per visionare come viene il risultato mi esce una copia ben diversa da quella fornita, mi spiego, mando un file word con un'impagianazione e mi viene stravolto, praticamente fà un pò quello che vuole.
    Sono disperato perchè non saprei come fare, Grazie.

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    1. Il mio consiglio è mandare sempre un file pdf, come ho detto anche nel secondo post di questa serie. In questo modo si evitano i problemi del passaggio da un formato all'altro, perché loro comunque convertono in pdf. Comunque accertati anche che il documento non venga stravolto perché ci sono problemi ai margini.

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  19. Fatto, grazie, ho spedito in pdf e non ci sono più stati problemi d'impaginazione.
    Adesso però è nato un'altro problema: ho mandato via lo scritto con qualche foto, non è un'album fotografico, ci tengo a precisarlo, ma il prezzo di copertina minimo è di 17 euro per 160 pagine.
    Forse ho sbagliato a farlo full color?
    Adesso è al vaglio loro ma appena mi mandano il pdf per l'eventuale stampa non lo accetto, ho provato a farlo in bianco e nero e il prezzo è sceso a poco più di 4 euro, accettabilissimo direi.
    Tu, forse hai qualche esperienza in merito, anche perchè potrebbe interessare anche chi vuole cimentarsi in questa cosa ma forse rimarrebbe deluso e desisterebbe dal pubblicare, come sempre ti ringrazio per la disponibilità e ti saluto cordialmente, Davide.

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    1. Ciao Davide, non ho esperienze in merito perché il mio libro contiene solo testo. Se le immagini non hanno particolare rilievo nel tuo libro, la cosa migliore è fare come hai detto, impostando il bianco e nero. Però puoi sempre prevedere una versione ebook con le foto a colori. Grazie per aver condiviso la tua esperienza, in effetti può tornare utile ad altri.

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  20. Allora, sperando di poter essere utile a te ed anche ad altri ti dico con grande sollievo che ho evitato di pubblicarlo a colori e mi sono affidato al bianco e nero abbattendo drasticamente i costi a poco più di 6 euro.
    Questo ovviamente potrebbe essere utile a chiunque un domani volesse pubblicare qualcosa in cui le foto sono parte integrante del manoscritto.
    Un'ultima domanda, pochi minuti fà ho accettato la stampa e relativa pubblicazione e ovviamente vorrei acquistare per qualche copia e volevo chiederti se lo trovo su amazon libri??
    Ringraziandoti per tutto ti saluto, Davide.

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    Risposte
    1. Davide, ti chiedo scusa perché la notifica di questo tuo commento non mi è proprio arrivata e lo sto leggendo solo ora per caso. Sono contenta di sapere che hai risolto tutto. Immagino che tu abbia anche avuto una risposta alla tua domanda, comunque certo, su Amazon è presente. Scusa ancora.

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