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Visualizzazione dei post da 2012

Oroscopo degli scrittori 2013

Scampate le previsioni nefaste dei Maya e delusi dalla mancata fine del mondo, tutti cominciamo a chiederci cosa succederà nell'anno che sta arrivando.  Come sarà il 2013 in particolare per gli scrittori? Vediamo insieme cosa ci aspetta... ma non prendete questo oroscopo sul serio, visto che l'ho scritto io.

Guida al Self-publishing professionale (quarta puntata)

L'articolo che segue è scritto da Elisabetta Modena. E' il quarto e ultimo di una serie di interventi in cui l'autrice presenta molti utili suggerimenti per chi vuole autoprodursi in modo professionale. La prima puntata la trovate qui, la seconda qui, la terza qui. Alla fine del post c'è una presentazione dell'autrice.

Libri nel cassetto... è ora di tirarli fuori?

Dal blog di Morena Fanti ho appreso di un'iniziativa interessante, che fa riflettere. Si tratta di Una proposta per chi ha un libro nel cassetto in cui l'autore offre di pubblicare sul blog de "Il Fatto Quotidiano" il primo capitolo e altri dati dell'autore di manoscritti inediti, al fine di farli conoscere alle case editrici più importanti, che molto spesso non arrivano neppure a dare un'occhiata ai nostri testi.

Sondaggio: possiedi un ebook reader?

Su richiesta di Elisabetta Modena, che ha curato una serie di articoli su questo blog in merito al Self-publishing, vi propongo questo sondaggio che punta a capire quanto sia realmente diffuso l'uso degli strumenti di lettura dei libri elettronici, al di là della tanta propaganda che se ne fa in questo periodo.

Potete esprimere il vostro voto nel riquadro in alto a sinistra di questa pagina.

Se avete suggerimenti su come ampliare o migliorare le domande del sondaggio, saranno ben accetti...

Anima di carta

Come risvegliare l'interesse del lettore

Con il tempo e l'esperienza, chi scrive acquista un certo intuito su cosa "suona" noioso e cosa no, probabilmente lo avrete notato. Soprattutto rileggendo ciò che si è scritto, si arriva a capire al volo se il passaggio è avvincente o appare un po' lento e rischia di scoraggiare il lettore o addirittura portarlo sul baratro del sonno.

In alcuni momenti della trama dunque diventa necessario risvegliare l'interesse e la curiosità di chi legge. Nei punti della storia in cui l'intuito vi dice che le cose stanno procedendo in modo troppo fiacco, occorre inserire qualcosa che risvegli l'interesse. Ma cosa può essere questo qualcosa?
Ho provato a raccogliere qui vari modi per catturare l'attenzione di chi legge...

Guida al Self-publishing professionale (terza puntata)

L'articolo che segue è scritto da Elisabetta Modena. E' il terzo di una serie di interventi in cui l'autrice presenta molti utili suggerimenti per chi vuole autoprodursi in modo professionale. La prima puntata la trovate qui, la seconda qui, mentre alla fine del post c'è una presentazione dell'autrice.

Libri, editoria e scrittura: 15 cose che mi piacciono

Nei commenti di chi passa da qui, ma anche in giro per la rete, si osserva tanta rabbia e frustrazione tra noi che scriviamo. Il mondo editoriale continua a deluderci, mentre ci vengono sbattuti in faccia i successi di chi chiaramente non meriterebbe nessuna attenzione. Accanto a ciò noto però anche la speranza e la volontà di chi vorrebbe fare qualcosa di concreto perché le cose cambiassero, così  come osservo solidarietà e discussioni costruttive che si scatenano tra chi non si vuole arrendere allo stato delle cose.

Guida al Self-publishing professionale (seconda puntata)

L'articolo che segue è scritto da Elisabetta Modena. E' il secondo di una serie di interventi dedicati a chi vuole autoprodursi in modo professionale. La prima puntata la trovate qui, mentre alla fine del post c'è una presentazione dell'autrice.

Guida al Self-publishing professionale (prima puntata)

L'articolo che segue è scritto da Elisabetta Modena, che ringrazio molto per questo prezioso contributo. E' il primo di una serie di interventi in cui l'autrice, oltre a raccontare la sua personale esperienza, presenta molti utili suggerimenti per chi vuole autoprodursi in modo professionale e alternativo rispetto a un editore tradizionale.
Sull'argomento vi invitiamo anche a leggere il blog Penne indipendenti
e i consigli di Beppe Servegnini.
Alla fine del post trovate una presentazione di Elisabetta Modena.

Storie in cammino

Nella vita appartengo al genere di persona che ama gli schemi, i grafi, gli elenchi e le tabelle, insomma tutto ciò che punta a rendere più chiaro qualcosa. Normalmente programmo le cose che devo fare e non parto mai prima di aver progettato un viaggio. Ma non quando scrivo.

Ho provato a seguire certi suggerimenti, del tipo preparate uno schema della storia, una scaletta degli avvenimenti, un elenco dei conflitti, le schede dei personaggi, bla bla bla. E ogni volta che l'ho fatto, quello che ne è venuto fuori è stata una sequenza di vicende aride e senz’anima.

Autopubblicazione, alcune riflessioni

Il fenomeno del momento, in campo editoriale, è l’autopubblicazione o, per chi inglesizza tutto, il self-publishing. Così come qualche tempo fa tutti parlavano dell’EAP (editoria e a pagamento) soprattutto per dichiarare la propria contrarietà, oggi sono in tanti a disquisire di quest'altro fenomeno.

Conoscere il mondo per scrivere meglio

Si dice che Emily Brontë non varcasse spesso la porta di casa tranne che per andare in chiesa o per fare una passeggiata sulle colline, e non avesse un'indole socievole. Per la precisione fu la sorella Charlotte a raccontarlo in una sua prefazione a Cime Tempestose. Eppure, questa celebre scrittrice scrisse un romanzo incredibilmente intenso, ricco, profondo e coinvolgente, forse a riprova che non è poi così necessario conoscere il mondo per poter creare qualcosa di memorabile.

Tic tac... tic tac... Come il fattore tempo accresce la tensione

Una bomba che sta per esplodere, l'eroe che cerca di disattivarla in tempo, prima che si verifichi una strage. Vi è familiare questa situazione? Credo proprio di sì, visto che è ormai è talmente usata nei film da essere diventata un cliché.

Si tratta però anche di una situazione-tipo che illustra una tecnica usata da scrittori e sceneggiatori. La “corsa contro il tempo” è infatti un buon modo per far sì che la tensione aumenti in una storia e che gli eventi portino a una crisi.

Le 7 paure di chi scrive

Your Writing Coach è il titolo di un libro che sto leggendo (molto lentamente visto che è in inglese) e che si propone di aiutare chi vuole iniziare a scrivere e chi vorrebbe scrivere di più e meglio. In effetti, quale scrittore non vorrebbe un "allenatore" personale?
L’autore, Jurgen Wolff, inizia parlando delle paure che tutti gli scrittori provano, paure che costituiscono un freno al processo creativo, che spesso ci bloccano o magari rappresentano delle scuse con noi stessi per non portare avanti quello che abbiamo iniziato.
Sono di certo emozioni che accomunano un po’ tutti quelli che scrivono e in molte di esse (forse in quasi tutte) mi ci sono ritrovata anche io.

Teniamo sotto controllo la nostra privacy

È già un po’ di tempo che provo una certa insofferenza verso Facebook, mentre apprezzo sempre di più altre forme di condivisione come i blog. Facebook assomiglia ai miei occhi sempre più a una rivista che posso sfogliare di tanto in tanto, ma che mi lascia poco dentro, se non spesso una grande noia... In ogni caso, quello che mi rende sempre più perplessa è il modo in cui la nostra privacy viene violata proprio da Facebook, e non solo da lui.

Come scrivere una sinossi?

In questi giorni sono alle prese con la (complicata) questione di scrivere una sinossi per il mio ultimo romanzo e ho pensato di condividere le mie “scoperte” con voi.

Di certo saprete che se volete inviare un testo a un esperto per una valutazione, a una casa editrice per una proposta editoriale, o se volete partecipare a un concorso letterario, dovete  allegare una sinossi. La maggior parte delle case editrici lo specifica in modo chiaro (in aggiunta al testo completo o più spesso a un estratto del testo), mentre in altri casi non viene fatta nessuna richiesta. In ogni caso, mandare una sinossi è comunque un bene.

Appunti, preziosi amici di chi scrive

Parlavo tempo fa con una lettrice di questo blog a proposito di come trovare il tempo per scrivere quando si hanno troppi impegni. In effetti è un argomento che viene fuori spesso tra persone che amano scrivere, soprattutto quando i romanzi non ci danno da vivere, ma sono solo un hobby (o una necessità vitale?).

Quando siamo travolti dalla vita quotidiana e sociale, dal lavoro e da altre mille questioni di cui dobbiamo occuparci, si finisce col sacrificare proprio ciò a cui teniamo tanto, la scrittura. Troppo spesso per me è così. Mi dico “più tardi mi metto a scrivere”, per poi rimanere incastrata in altre faccende e accorgermi di aver perso del tutto la voglia e, quel che è peggio, l’ispirazione.

Il famigerato codice ISBN

Questo post è stato scritto da Emiliano Giuseppe Pratici, che ringrazio per il suo intervento. Potete conoscere qualcosa di lui nel riquadro alla fine dell'articolo.

L'editor

Questo post è stato scritto da Alessandro Cortese, che ringrazio per il suo contributo. Potete leggere di lui nel riquadro alla fine dell'articolo.

Entrare nei personaggi

Quest’estate ho letto un paio di romanzi molto simili tra loro, con trame affini. Eppure in un caso la lettura era decisamente coinvolgente, nell’altro piatta e poco interessante, tanto che quando ho finito il primo mi è rimasto un senso di nostalgia, mentre nel secondo caso mi sono domandata come abbiano potuto pubblicare un libro così banale. Eppure la trama non era affatto la componente che faceva la differenza, perché come dicevo la storia si snodava in modo molto simile. E allora qual è il punto?
Di certo il primo romanzo si soffermava molto di più sui personaggi, entrava dentro di loro, mostrando in tutte le sfaccettature la loro personalità, la storia personale, ciò che si agitava nel loro animo. In questo modo l’autrice ha creato una profonda empatia tra il lettore e i personaggi, portando il lettore stesso all’interno della storia.
Se vogliamo creare una certa empatia tra il lettore e il protagonista, quindi è importante far calare il più possibile il lettore nel personaggi…

Dal racconto al romanzo, il passo è breve, obbligato o...?

Ringrazio Sandra Faé, autrice di questo guest post. Per sapere di lei potete leggere il riquadro alla fine dell'articolo.

Chiunque abbia velleità di scrittura inizia cimentandosi col racconto, la forma più breve e giudicata più accessibile dai principianti.
Tuttavia poi, frequentando magari un corso di scrittura creativa, si sentirà rivolgere la domanda: "è più facile scrivere un racconto, o un romanzo?"

Vuoi scrivere un post per questo blog?

Come vi avevo accennato alcuni giorni fa, mi piacerebbe aprire questo blog a nuove “voci”, in pratica ospitare articoli scritti da terze persone. Curiosando qua e là ho scoperto che questa cosa ha addirittura un nome:
GUEST POSTING.

L’idea è quella di accogliere post scritti e firmati da blogger ospiti, con vantaggi di visibilità, promozione, traffico e lettori, sia per chi ospita che per chi viene ospitato. Personalmente mi attira molto l’idea di accogliere nuovi punti di vista. Tra parentesi, se volete saperne di più sul guest posting potete leggere qui un'utile sintesi.
Per quanto mi riguarda, invece, ho preparato una piccola guida nel caso vogliate propormi un vostro post per pubblicarlo su "Anima di carta"...

Riflessioni di fine estate

Lo confesso: non ho scritto neppure una riga quest’estate. Un po’ per mancanza di idee, un po’ per mancanza di voglia, un po’ per una sorta di ribellione nei confronti di un mondo (quello editoriale) che mi disgusta e avvilisce sempre più. Avete presente le mie “15 cose che non mi piacciono...?”. Oggi ne avrei altre da inserire, tutte ben motivate. Ma lascio questo argomento a future riflessioni.

Eddie incontra un Editore...

Nell'augurarvi buone vacanze, se ancora non siete andati, e "buona sopravvivenza" se restate a lavorare in questo mese di agosto, vi invito a guardare questo video che ironizza sul mondo dell'editoria...
E' tratto da un episodio della sit-com 'Til death. In questo spezzone il protagonista Eddie incontra un editore per il libro che ha scritto sulla catastrofe di Hindenburg e...

Ridiamoci su!

Anima di carta

Ho letto... "Il coraggio di Fax" di Stella Ada Rossetti

Già ospite di questo blog con un’intervista alla protagonista del suo romanzo (Il quaderno dei ricordi), Stella Ada Rossetti dà di nuovo prova di una grande capacità di analisi delle emozioni con questo racconto, che propone in anteprima gratuita sul suo blog.

"Il cavaliere d'Africa": faccia a faccia con la protagonista

Questa ultima intervista per la serie Faccia a faccia con... i personaggi è dedicata al romanzo "Il cavaliere d'Africa" di Ilaria Goffredo, che è già stata ospite di questo blog con il suo primo libro, "Amore e guerra". Attraverso la voce della protagonista, Selene, Ilaria ci racconta oggi di questa sua ultima storia, nata dalle sue vere esperienze in Africa.

Scrivere un romanzo, prove generali

Ho notato che ci sono tante persone (soprattutto tra i giovanissimi) che trovano questo blog cercando informazioni su come cominciare a scrivere un romanzo. E incredibilmente il mio post più letto è quello sugli errori di chi inizia. Per questo vorrei dedicare queste righe proprio a chi comincia a muovere i primi passi in questo mondo. Sono piccole cose che ho appreso nel tempo e che spero possano tornare utili.

"Nient’altro che amare": faccia a faccia con Maria "a’ zannuta"

Come ormai saprete dal mio ultimo post, l'avventura con le interviste ai personaggi sta per chiudersi, almeno per il momento e con le modalità finora seguite.

Tra le ultime interviste che vi propongo c'è quella di oggi, in cui Amneris di Cesare, scrittrice al suo primo romanzo ma non nuova nel mondo della scrittura, si è calata nei panni della protagonista del suo "Nient’altro che amare", pubblicato con Cento Autore Edizioni.
Ho rivolto qualche domanda a Maria, soprannominata Zannuta, per conoscere meglio questo personaggio e la sua storia.

Interviste e recensioni di "Anima di carta"

Cari lettori di questo blog,
scrivo questo post perché mi sento in dovere di fare alcune precisazioni in merito alle mie interviste, in modo particolare riguardo i "faccia a faccia... con i personaggi".
Mi sono state mosse delle critiche e quindi vorrei chiarire alcuni punti, proprio per evitare equivoci. Inoltre, vorrei comunicarvi alcune mie decisioni.

Ho letto... “La gatta che suonava il piano” di Nicola Nicodemo

“La gatta che suonava il piano” è una raccolta di tre racconti scritti da Nicola Nicodemo, autore tra l’altro del sito letterario Blog novel: Il Romanzo, ora alla sua prima prova letteraria.

“La gatta che suonava il piano” (che dà il nome alla raccolta), “Lacrima di sangue” e “Il plotone” sono tre brevi narrazioni che si pongono come una finestra nel passato, quello della seconda guerra mondiale a Parigi, nel 1944, durante l’occupazione nazista; tre tempi di un’unica storia che ha per protagonista Vicent, un uomo comune alle prese con qualcosa di grande e tragico.

Recensione a "I Custodi del Destino"

Apro questa calda settimana di luglio segnalandovi una recensione al mio romanzo "I Custodi del Destino" del blog "La rubrica di Antonietta", scritta da Antonietta Agostini.
"I custodi del destino, romanzo d'esordio di Maria Teresa Steri, parla di una giovane ex consulente d'arte, Alessandra, che si ritrova quando è nel dormiveglia, improvvisamente balzata in una serie di sogni, che la catapulteranno in ricordi o avvenimenti che..." CONTINUA A LEGGERE

Una cosa strana...

"E' una strana cosa. Un compositore studia armonia e teoria delle forme musicali; un pittore non dipinge un quadro senza conoscere qualcosa sui colori e sul disegno: l'architettura richiede una conoscenza scolastica di base. Solo quando qualcuno decide di incominciare a scrivere, crede che non sia necessario imparare nulla e che qualsiasi persona in grado di mettere delle parole su un foglio di carta possa essere uno scrittore".
(Frank Daniel)

"In viaggio da una vita", intervista al protagonista

I viaggi, in tutti i loro aspetti, sono al centro del romanzo "In viaggio da una vita", pubblicato da Albatros Il Filo. L'autore è Fabio Aurelio Versaci, che ci presenta la sua storia attraverso questa intervista.
Il protagonista è Antonio detto "il diablo", un ragazzo sempre in lite con la madre per la sua passione nel fare il dj, che rivelerà se stesso attraverso una serie di viaggi, in una ricerca esteriore e interiore.
Questo è quello che mi ha raccontato su di sé...

"Il quaderno dei ricordi": faccia a faccia con la protagonista

I temi dell'AIDS, della morte, ma anche della crescita e della maturazione sono al centro del romanzo di Stella Ada Rossetti dal titolo "Il quaderno dei ricordi" (pubblicato da Aletti).
Angela è una ragazza di appena quindici anni, alle prese con qualcosa di molto più grande di lei. I suoi pensieri, il suo percorso di vita, le sue emozioni forti si riflettono in un quaderno attraverso il quale conosciamo la sua storia.
Stella Ada Rossetti mi ha parlato di questo suo personaggio, proprio attraverso gli occhi di Angela.

"Fuoco che danza": faccia a faccia con il protagonista Shawnee Lee

L'autrice di oggi, Anna Maria Funari, è stata già mia ospite tempo fa con una simpatica intervista al personaggio principale del suo romanzo "L'isola dei graziati", che potete leggere qui.

Scrittrice vivace e dalle mille iniziative (è tra l'altro tra i fondatori di Nuovi Autori nel Cuore di Roma), Anna Maria ha da pochissimo pubblicato il romanzo “Fuoco Che Danza”, che ci porta a scoprire il mondo dei Nativi Americani attraverso gli occhi di un suo discendente, Shawnee Lee Jackson.

A proposito di raccomandazioni nell'editoria

Questa mattina mi sono imbattuta in questo articolo: Consigli per una raccomandazione… ops una pubblicazione di successo! Un articolo deprimente e cinico. Se non avete voglia di leggerlo, ve lo riassumo: si tratta di un elenco di persone (anzi direi di personaggi, considerando come vengono descritti) che rappresentano l’unica strada per chi vuole vedere la propria opera pubblicata da un editore importante nel nostro Paese. In pratica una serie di nomi a cui dovreste rivolgervi per essere raccomandati. O si può anche dire: se non riuscite ad arrivare a questi personaggi, non pubblicherete mai con una grande casa editrice.

"Di pietra e di luna": faccia a faccia con la protagonista

Leggendo anche solo poche righe del libro che sto per presentarvi, il mio primo pensiero è stato che ci sono autori davvero meritevoli di essere letti, autori con uno stile e un modo di esprimersi davvero intenso, ma purtroppo meno noti di altri.
Il romanzo in questione è "Di pietra e di luna" scritto da Nadia Bertolani, una storia ambientata a Mavezia, in un'atmosfera surreale e misteriosa.
Ma facciamoci raccontare di più da uno dei protagonisti, Antonia...

Intervista ad Antonietta Agostini

Ho conosciuto l’autrice che sto per presentarvi curiosando tra i siti che propongono recensioni di libri: il suo delizioso blog, La rubrica di Antonietta, mi ha colpito perché vi traspare un autentico amore per la lettura e la voglia di condividere questa sua passione.
Ma Antonietta Agostini è anche una scrittrice, autrice di due romanzi: “L’amore... che gran casino” e il suo seguito “L’amore... all’improvviso”, appena uscito. Di queste sue grandi passioni – la lettura e la scrittura – ci parla in questa intervista...

15 linee guida per creare una storia

Negli ultimi tempi sono tanti i lettori di questo blog che mi scrivono per chiedermi un consiglio su come organizzare una storia, come trasformare quel qualcosa di vago che gira nella loro testa in un romanzo. All’inizio è proprio così: si hanno mille idee ma non si sa da dove cominciare.

"L'alba arriva per tutti"

Per scrivere poesie occorre guardare il mondo in un modo un po’ speciale... Bisogna saper trasmettere emozioni con intensità e sensibilità, saper cogliere aspetti che ad altri normalmente sfuggono. Tutto questo, ma anche molto di più si può trovare in “L’alba arriva per tutti”, una raccolta di poesie scritta da Felix Adado e pubblicata da Edizioni Ensemble.

Analizzatore di leggibilità

Sono sicura che ognuno di noi “fissati con la scrittura” ha il suo personale Lettore, la persona di cui si fida ciecamente e alla quale affida il suo prezioso scritto per la prima volta, attendendo trepidante il suo giudizio. Anche io in effetti ce l’ho! Ovviamente non vado da questo mio personalissimo editor a chiedergli “cosa ne pensi?” ogni volta che scrivo qualcosa...

Intervista a Paolo Francesco Steri

L'intervista di questa settimana mi sta particolarmente a cuore ed è dedicata allo scrittore Paolo Francesco Steri. Medico e grande appassionato di musica classica, è autore di oltre una decina di libri, tutti ricchi di sensibilità e specchio di un animo profondo.
Gli ho rivolto qualche domanda sulla sua esperienza di scrittore...

Mondo editoriale & scrittura: 15 cose che non mi piacciono

Faccia a faccia con... la protagonista di "Notti senza luna"

Un personaggio fantasy, nato dalla penna della scrittrice esordiente Flavia Cantini (... nato dalla penna è un modo di dire ormai...) è protagonista di questa intervista.
Si tratta di Selene, una ragazza speciale, alla prese con una missione raccontata nel romanzo "Notti senza luna", edito da Arduino Sacco Editore.
Lasciamo che sia lei a dirci di più su se stessa e sulla sua storia.

I 10 nemici di uno stile perfetto

Mi tuffo anche io nella recente mania degli elenchi e vi propongo il mio, che vuole raccogliere dieci cose da evitare per uno stile di qualità, che stiate scrivendo un romanzo, un racconto, un articolo, un saggio o un post su un blog...

Sandra Faé e i suoi "Frollini a colazione"

Protagonista dell'intervista che sto per presentarvi è l'autrice del vivace romanzo "Frollini a colazione (ma io volevo la brioche...), Sandra Faé.
Sandra – che oltre ad essere una brillante scrittrice, è anche una blogger di successo (http://frolliniacolazione.blogspot.it) –  ci racconta del suo libro e delle sue avventure nel mondo dell'editoria e dei blog.

Damiano Leone presenta "Enkidu"

Oggi vi invito a leggere questa interessante intervista rivolta a Damiano Leone, scrittore poliedrico e maturo, autore di ben cinque romanzi.
Gli ho posto alcune domande a proposito della sua ultima opera, il romanzo "Enkidu" - in cui dà vita a un personaggio storico con molta accuratezza e fascino - e in merito alla sua esperienza di scrittore.

Faccia a faccia con lo scrittore Giorgio Marconi

Conoscere altri scrittori e le loro “avventure” letterarie per me è sempre interessante e piacevole (... nonostante le mie opinioni riguardo agli Scrittori ai tempi di Internet...). Oggi, dunque, vi propongo un’intervista all’autore del romanzo "Il precario equilibrio della vita" edito da Montag, Giorgio Marconi, che mi ha raccontato le sue esperienze nel mondo dell’editoria e come scrittore.

Il "bollino" che mi piacerebbe mettere su alcuni libri...

Adoro questa vignetta! L'ho ritagliata da una vecchia agenda dei Peanuts e la conservo da quando andavo a scuola...

Anima di carta

Faccia a faccia con... Angel e i Masters di R. Cherryh

Oggi riprendo la serie di interviste "Faccia a faccia con... i personaggi" proponendovi una scrittrice alla sua prima prova letteraria, autrice di un romanzo Fantasy ambientato ai nostri giorni. Si tratta di Masters school di R. Cherryh, pubbblicato da Runde Taarn Edizioni. La storia si svolge ai nostri tempi e nel nostro Paese, a Monza per la precisione, e vede protagonista Angel, una ragazza di origine non-umana, insieme ai suoi compagni di vita, i Masters.
Per saperne di più ho rivolto alcune domande proprio a questo singolare personaggio e alla sua creatrice.

Scrittori ai tempi di Internet

Negli ultimi tempi mi è capitato spesso di parlare su queste pagine in termini per niente positivi dell’editoria italiana. Penso che un aspirante scrittore debba essere ben consapevole della realtà che lo attende, senza nutrire false speranze. Essere scrittori oggi vuol dire doversi confrontare con realtà a volte squallide e deprimenti, è una dura verità.
A questo vorrei aggiungere solo qualche riflessione, perché penso che purtroppo in questo quadro gli aspiranti scrittori non si possono definire soltanto delle vittime.

L’incipit... ovvero quando la prima impressione è quella che conta

L'idea che l’incipit è fondamentale perché dà la prima impressione di una storia forse vi potrà sembrare un po’ eccessiva e soprattutto superficiale. Eppure, a me sembra che sia proprio grazie all’incipit (ovvero alla frase iniziale) che noi comunemente scegliamo i nostri libri.
A chi non capita di andare in libreria, aprire la prima pagina e leggere le prime righe “per farsi un’idea”? A me moltissime volte.